FOR 51: dove si butta il tappo di sughero
Hai appena stappato una bottiglia di vino e ti ritrovi con un tappo di sughero in mano. Sai esattamente dove si butta il tappo di sughero? Attorno ai tappi di sughero c’è un po’ di confusione e non è sempre chiaro dove si butta il tappo di sughero. Ti prometto che leggendo questo articolo ne saprai un po’ di più e avrai finalmente le idee più chiare.
Per sciogliere ogni dubbio ho deciso di affidarmi alla fonte autorevole per eccellenza quando si tratta di raccolta differenziata e imballaggi: il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi. Per prima cosa occorre ricordare che con “imballaggio” si intende un qualcosa che contiene il materiale o la sostanza che si sta, di fatto, acquistando (quando compri una bottiglia d’acqua la tua intenzione è comprare l’acqua e non la bottiglia di plastica che la contiene). Detto questo, ti potrebbe venire in mente di dire: “Ma il tappo di sughero non contiene niente e quindi non è un imballaggio!”. Ci viene nuovamente in soccorso il Consorzio precisando che il tappo di sughero è considerato imballaggio “poiché deve necessariamente essere separato dall’utente per consumare il prodotto, ed è quindi destinato a essere conferito separatamente in raccolta”.
Ma quindi, dove si butta il tappo di sughero? Nella raccolta dell’umido organico o nel secco indifferenziato? Il tappo di sughero è compostabile?
I tappi di sughero sono biodegradabili e possono essere smaltiti nella raccolta dell’organico solo quando conformi a specifiche norme tecniche che, a seguito di verifiche e analisi, ne attestano la biodegradabilità e/o la compostabilità. L’onere delle valutazioni per capire o dimostrare che il tappo in sughero è compostabile o meno, spetta, ovviamente, all’azienda produttrice che ne indicherà i risultati nell’etichetta (questo aspetto lo vediamo meglio in seguito al paragrafo “Etichettatura”). In alternativa, se il tappo non è compostabile, non è conferibile nella raccolta differenziata per rifiuti organici ed è quindi opportuno verificare con il proprio Comune come conferirlo in maniera corretta.
Di base, un normale tappo in sughero naturale non è compostabile secondo i parametri imposti dalla normativa (ha tempi di decomposizione molto lunghi). E questo aspetto non deve stupire. Il sughero è un materiale durevole, impermeabile e inerte e, anche per questo, è adatto per essere utilizzato come chiusura delle bottiglie. Assoimballaggi, l’associazione di FederlegnoArredo che rappresenta i produttori italiani di imballaggi in legno e in sughero in Italia e in Europa, sta cercando di combattere quello che, in effetti, sembra un paradosso: un materiale naturale che, poiché non è considerato compostabile, non può essere gettato nella raccolta dell’umido. Ha quindi proposto un aggiornamento dello standard europeo per correggere questa “distorsione”.
Come vedi, i tuoi dubbi su dove si buttano i tappi di sughero, hanno motivo di esistere!
Modalità di Conferimento

Ricapitolando, secondo il CONAI, se il tappo di sughero è conforme a specifiche norme, puoi conferire il tappo nella raccolta differenziata per rifiuti organici altrimenti devi provare a informarti presso il tuo Comune. In alcuni Comuni, infatti, sono presenti punti di raccolta specifici per i tappi di sughero. Nei casi in cui non si possa buttare il tappo di sughero nell’umido, anziché gettarlo nel secco indifferenziato, ti consiglio di conferirli in queste raccolte dedicate che ne permettono un riciclo ben più efficiente.
Infatti, poiché il sughero è un materiale versatile, molte organizzazioni promuovono la raccolta e il riciclo dei tappi per finalità ambientali e sociali. Ad esempio, il progetto “Etico” di Amorim Cork Italia si occupa della raccolta di tappi in sughero usati in tutta Italia trasformandoli in nuova materia prima e condividendo i benefici con realtà che si occupano di progetti sociali. La cooperativa sociale Artimestieri, invece, raccoglie tappi di sughero per il riuso come isolamento termico in bioedilizia, contribuendo così alla sostenibilità ambientale. Dai un’occhiata a questa mappa per individuare il punto di raccolta più vicino a te.
Se nel tuo Comune è presente un’azienda o un’associazione che aderisce a questa iniziativa, raccogli i tappi e portali nei punti di raccolta: darai nuova vita a un materiale prezioso e supporterai progetti virtuosi per la comunità.
Se desideri contribuire in maniera più strutturata, puoi organizzare una raccolta di tappi di sughero nella tua comunità o nel tuo quartiere. Coinvolgere amici, vicini e attività locali, come bar ed enoteche, può aumentare significativamente il numero di tappi raccolti e garantire che questo materiale venga riciclato correttamente. Le iniziative che ti ho citato offrono supporto per avviare iniziative di raccolta, fornendo contenitori e informazioni logistiche. In questo modo, puoi fare la differenza non solo individualmente, ma anche a livello collettivo, promuovendo una maggiore consapevolezza e partecipazione nella gestione sostenibile dei rifiuti.
Raccogliere correttamente i tappi di sughero è un piccolo gesto che può fare una grande differenza nella tutela del nostro pianeta. Ogni azione conta nella costruzione di un futuro più sostenibile e il sughero è un esempio perfetto di come un materiale naturale e rinnovabile possa essere utilizzato e valorizzato più volte, riducendo gli sprechi e contribuendo alla salvaguardia degli ecosistemi.
Etichettatura
Scommetto che non hai mai guardato attentamente le etichette delle bottiglie di spumante o di vino! Sull’etichetta sono riportate, proprio come accade con gli altri imballaggi come ad esempio il tetrapak, le informazioni su come differenziare le varie parti di cui è composta la bottiglia. In particolare, il codice del riciclo del sughero è FOR 51. Ti riporto di seguito lo schema tipo dell’etichetta di una bottiglia di spumante indicato dal CONAI.

fonte: https://www.etichetta-conai.com/
Di seguito invece riporto lo schema dell’etichetta del solo tappo di sughero.

fonte: https://www.etichetta-conai.com/
Approfondimenti
- Il Decreto Legislativo 116/2020 ha introdotto nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti, inclusi i rifiuti biodegradabili come i tappi di sughero, promuovendo una gestione più sostenibile e il miglioramento della raccolta differenziata. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il testo del decreto disponibile qui.
- La Decisione 97/129/CE stabilisce un sistema di identificazione dei materiali di imballaggio per facilitarne il riciclo, inclusi quelli realizzati in sughero. Questa normativa contribuisce a garantire che i tappi di sughero vengano correttamente classificati e gestiti, favorendo un processo di riciclo efficiente. Ulteriori dettagli sulla decisione sono disponibili qui.
- L’etichettatura ambientale degli imballaggi, come previsto dalla legge 21 del 26 febbraio 2021, è fondamentale per facilitare il corretto smaltimento dei materiali. I tappi di sughero, grazie alle loro caratteristiche di riciclabilità, sono soggetti a questo tipo di etichettatura per garantire che vengano gestiti in modo appropriato. Maggiori informazioni sull’etichettatura ambientale degli imballaggi sono disponibili sul sito Etichetta Conai.




