Maggio 20, 2025

RENTRI: tempistiche di iscrizione

RENTRI: tempistiche di iscrizione

L’iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) rappresenta un obbligo normativo per diverse categorie di soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti tra cui produttoritrasportatoriimpianti di smaltimento e recupero e intermediari. Le tempistiche di iscrizione al RENTRI sono definite in modo specifico per ciascuna categoria, sulla base di criteri come le dimensioni aziendali e la tipologia di attività svolta.

Dal 15 giugno 2023, con il DM n.59, il sistema RENTRI è ufficialmente operativo. Il 22 settembre 2023 sono invece state definite le tempistiche di iscrizione al RENTRI con il Decreto Direttoriale n.97.

Puoi scaricare tutta la normativa relativa al RENTRI e tante altre risorse ufficiali a questo link.

L’obbligo di adesione è stato organizzato in fasi, differenziate in base al numero di dipendenti e alla rilevanza delle attività nel contesto della gestione dei rifiuti (il numero dei dipendenti è riferito alla totalità dei dipendenti presenti nell’impresa o nell’ente al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento ed è da prendere in considerazione l’intera impresa, cioè l’insieme dei dipendenti di tutte le unità locali). Tale approccio permette di modulare l’implementazione del sistema, garantendo che ciascuna categoria di soggetti possa adeguarsi secondo tempistiche compatibili con le proprie capacità operative, riducendo così il rischio di disservizi o difficoltà di conformità. Inoltre, l’iscrizione scaglionata è stata introdotta anche per prevenire il sovraccarico del sistema, evitando i potenziali intasamenti dovuti a un eccessivo afflusso di richieste contemporanee durante il cosiddetto “click day”, fenomeno già osservato con il SISTRI.

Di seguito ti lascio il link per scaricare uno schema riepilogativo.

Inserire pdf.

Soggetti obbligati e tempistiche di iscrizione

Grandi imprese, produttori di rifiuti pericolosi e operatori professionali

Le prime categorie soggette all’obbligo di iscrizione al RENTRI sono le grandi aziende produttrici di rifiuti pericolosi (sopra i 50 dipendenti) e i vari operatori professionali come i trasportatori di rifiuti, gli impianti e gli intermediari. Tali soggetti devono completare l’iscrizione tra il 15 dicembre 2024 e il 13 febbraio 2025, data in cui entrano in vigore anche i nuovi modelli di registro di carico e scarico e di formulario di identificazione del rifiuto. La scelta di coinvolgere prioritariamente queste categorie è motivata dalla loro rilevanza sistemica nel settore della gestione dei rifiuti, sia in termini quantitativi che qualitativi. Le grandi imprese, data la loro capacità produttiva e la significativa quantità di rifiuti generati, hanno un impatto importante sull’ecosistema e sono quindi chiamate per prime a conformarsi a questa nuova modalità di tracciabilità.

Piccole e medie imprese

Le piccole e medie imprese produttrici di rifiuti pericolosi tra gli 11 e i 50 dipendenti saranno soggette all’obbligo di iscrizione nel 2025. Questi produttori di rifiuti dovranno completare la procedura di iscrizione tra il 15 giugno 2025 e il 14 agosto 2025. Questo approccio graduale è stato progettato per consentire alle PMI di avere un tempo maggiore rispetto alle grandi imprese per adattarsi alle nuove normative, data la loro limitata capacità operativa e risorse. La gradualità dell’obbligo tiene conto delle difficoltà specifiche delle PMI, che spesso non dispongono delle stesse risorse finanziarie e organizzative delle grandi aziende e che quindi potrebbero quindi trovarsi in difficoltà nel rispondere prontamente alle nuove richieste normative.

Le PMI rappresentano una componente importante del tessuto economico nazionale e la loro adesione al RENTRI contribuirà a migliorare la tracciabilità dei rifiuti su scala più capillare, garantendo che anche i produttori di dimensioni più ridotte operino in conformità con le normative ambientali.

Produttori di rifiuti pericolosi rimanenti

A partire dal 15 dicembre 2025, tutti i produttori di rifiuti pericolosi non precedentemente inclusi saranno obbligati a iscriversi al RENTRI entro il 13 febbraio 2026, data nella quale, tra l’altro, entrerà in vigore la versione digitale del formulario di identificazione del rifiuto. Questo gruppo rappresenta quelle categorie residuali che non rientrano tra i grandi produttori, ma che, per la natura dei rifiuti generati, necessitano comunque di una tracciabilità puntuale.

Risorse utili per capire meglio il RENTRI

Di seguito vi lascio l’elenco delle principali risorse ufficiali messe a disposizione dal Ministero, dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali e dalle Camere di Commercio. Sono tutti documenti reperibili in internet.

Se preferisci, per evitare di perdere tempo alla ricerca di tutte le risorse, clicca sul banner qua sotto e ti invierò una mail contenente tutti i documenti utili.

Inserire pulsante.

Siti internet ufficiali

Nuovi modelli di formulari e registri

  • Nuovo modello di formulario di identificazione del rifiuto
  • Nuovo modello di registro di carico e scarico

Riferimenti normativi

  • Decreto Ministeriale n.59 del 04.04.23 – Regolamento RENTRI
  • Decreto Direttoriale n.97 del 22.09.23 – Scadenze RENTRI
  • Decreto Direttoriale n.143 del 06.11.23 – Modalità operative RENTRI
  • Allegato al Decreto n.143 – Modalità operative trasmissione dati RENTRI
  • Decreto Direttoriale n.251 del 19.12.23 – Modalità operative
  • Allegato 1 al n.251 – Modalità operative registro carico e scarico
  • Allegato 2 al n.251 – Modalità operative FIR

Presentazioni ufficiali MASE

  • Formazione RENTRI: MODULO I
  • Formazione RENTRI: MODULO II
  • RENTRI: accesso
  • RENTRI: gestione dei FIR
  • RENTRI: gestione dei registri
  • RENTRI: iscrizione
  • RENTRI: la nuova tracciabilità
  • RENTRI: soggetti non tenuti all’iscrizione

Manuali ufficiali MASE

  • Manuale gestione registro carico e scarico
  • Manuale gestione FIR

Articoli Correlati